
Come il pollice opponibile,tempo addietro,ha favorito nell’animale uomo la comparsa di caratteristiche accessorie ai bisogni primari,così,credo,la futura(si spera che prima o poi arrivi….e non come manna dal cielo) evoluzione/presa di coscienza dovrà portare,ne sono sicuro,a poco a poco,a liberarsi dai vincoli che abbiamo con il linguaggio,soprattutto verbale.
Il linguaggio è illusione di comunicazione,e i rapporti sociali si basano sull’inganno,di se stessi in primis.
Bugie,maschere sociali e culturali,inganni e astuzie,controcontrostratagemmi e fallaci artifizi scenici,miraggio di elevazione,controllo,guadagno di crediti nell’altrui singolar(ma anche plural) tenzone,cimento degli ottimi,dei grandi,esseri ,potenti,furbi all’inverosimile nella loro indefessa e zelante difesa del ……nulla.
Vedo persone muoversi,consapevoli di se e dei movimenti del mondo attorno,percepire nitidiamente i brusii degli insetti frà i rami,come lo scrosciare di acque lontane;effluvi chimici attraversano le cavità nasali colpendo le ciglia olfattive:percorsi di consapevolezza si dipanano sui sentieri suggeriti dal discorso,ora sussurrato ora ululato,del linguaggio chimico delle emozioni mute,ma vivide e ricche di segnificati,inviti,spiegazioni,seduzioni,richieste,dinieghi,confessioni.
Il cervello si adatterà alla cosa,ed alcune aree cederanno spazio,altre si estenderanno,alcune,dopo molti millenni di evoluzione,si atrofizzeranno definitivamente.
Quando poi i palpiti emozionali si irradieranno senza filtro tutt’intorno all’essere,l’etere risuonerà delle energie,e trovarsi in un assemblea di luce ed aure sarà uno scambio continuo.
Vivremo anche noi come fanno le balene,custodi di millenni di evoluzione ed energie,osservando dal ventre d’acqua del mondo gli iniziali movimenti incerti e malfermi di qualche altra strana razza,nel suo cammino verso la luce.
E la luce fu…..